Andamentoinfortunisticoinitalia

Andamento infortunistico in Italia: una prospettiva diversa

16 giugno 2007

Se si vuole affrontare in modo serio il problema degli infortuni sul lavoro – circa 3 al giorno (la metà dei quali “legati alla strada”), nel 2006 i morti in Italia, su 2.600 infortuni giornalieri e quasi 23 milioni di lavoratori: 5 decessi ogni 100.000 lavoratori – occorre porsi alcune domande preliminari.Precisamente: esiste il “rischio zero”? Qual è la dimensione del fenomeno? I dati di cui sopra cosa dicono sulla gravità della situazione? Stiamo migliorando o peggiorando? Come il nostro Paese si colloca in relazione agli altri paesi europei? E soprattutto: quale responsabilità, ciascuno secondo il proprio specifico ruolo, abbiamo? Cioè: quali sono i punti di miglioramento?

Pubblichiamo QUI il parere di Paolo Vestrucci, esperto di analisi di rischio, docente di “Impianti non convenzionali per la produzione dell’energia” - Facoltà di Ingegneria, Università di Bologna.


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